19.6.17

VACCINI LETALI!

 
La Stampa, 10 novembre 1993


di Gianni Lannes

Transumanesimo nel belpaese? Qual è il vero obiettivo di questa sporca operazione dittatoriale? Indebolire le difese immunitarie di chi si è appena affacciato alla vita? Intanto il dissenso critico viene addirittura criminalizzato  dai cosiddetti esperti che spesso intascano soldoni sporchi dalle multinazionali farmaceutiche. Neonati, bambini e adolescenti sani trasformati in piccole cavie, mentre dilaga la disinformazione istituzionale. Da 4 a 12 obbligatori. Che effetto farà?  Avremo tanti minori malati a vita solo per ingrassare le multinazionali ed innescare processi di mutazione genetica? I vaccini contengono per caso immunosoppressori, agenti mutageni e sostanze tossiche e/o cancerogene?

Fino al decreto legge incostituzionale numero 73 del 7 giugno 2017 (non ancora convertito in legge ordinaria dello Stato), il calendario vaccinale in Italia prevedeva a 3 mesi di età la vaccinazione esavalente, tale vaccino comprendeva i vaccini contro la poliomielite, la difterite, il tetano, l'epatite B (obbligatorie) insieme a quelle contro la pertosse e l’haemophilus influenzae di tipo B (facoltative), tutte iniettate con l'esavalente dal 2004 al 2017. Infatti per più di un decennio con l'esavalente sono stati somministrati due vaccini in più non obbligatori, spesso senza avvertire i genitori dei piccoli malcapitati. Che effetto ha avuto su milioni di bambini questa pratica illegale delle autorità italiane? 

 In molte regioni è stata praticata in contemporanea la vaccinazione contro lo pneumococco (sette vaccini). I richiami erano eseguiti a 5 mesi e a 11 mesi (21 vaccinazioni che diventavano 22 se si decideva di somministrare anche la vaccinazione antimeningococco). A 15 mesi veniva consigliata l'immunizzazione contro morbillo, parotite, rosolia, e anche varicella (fino a quota 26, ma diventavano 27 se si aggiungeva la vaccinazione antinfluenzale). Con i richiami dei 6 anni (per poliomielite, difterite, tetano, pertosse, morbillo, parotite, rosolia) si arrivava a 34 vaccinazioni, che potevano diventare 36, a 12 anni (ancora difterite e tetano) o 38 se si accoglievano i suggerimenti di un ulteriore richiamo per varicella e pertosse. Con il vaccino antipapillomavirus per le ragazze di 12 anni saranno 41 (sono 3 somministrazioni). Per toccare quota 42 è giunto anche il vaccino anti-rotavirus (diarrea infettiva). Ora moltiplicate il tutto per tre.

Nessuno studio scientifico può affermare che somministrare un numero così elevato di vaccinazioni ad un bambino, iniziando a tre mesi di età, non provochi delle profonde alterazioni dell'equilibrio immunitario, con il rischio di sviluppare malattie importanti e persistenti per tutta la vita.

La Corte Costituzionale con la sentenza numero 258 del 20-23 giugno 1994 ha affermato che: «È necessario porre in essere una complessa e articolata normativa di carattere tecnico che individui esami chimico-clinici idonei a prevedere e prevenire possibili complicanze da vaccinazione»; però la circolare ministeriale del 7 aprile 1999 ha decretato che non si prevedono esami chimico-clinici da eseguire prima della somministrazione dei vaccini.
Con la legge 25 febbraio 1992, numero 210 -«Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni, trasfusioni e somministrazione di emoderivati» - il Parlamento, ammettendo una responsabilità pubblica, ha riconosciuto un sostegno economico a quei cittadini resi fisicamente o psichicamente menomati se siano disponibili in commercio i vaccini singoli.

Dunque, il presidente dell’istituto superiore di sanità, tale Walter Ricciardi ha mentito a più riprese, sostenendo che i vaccini sono innocui.
Le domande sono fondamentali. Qual è la curva di morbilità e di mortalità dal 1940 fino ad oggi di pertosse, morbillo, tetano, poliomielite, epatite B?
Dopo l'introduzione del vaccino quanti casi di morbilità e mortalità sono stati registrati tra gli individui vaccinati e non per le seguenti patologie: pertosse, morbillo, tetano, poliomielite, epatite B; haemophilus influenzae di tipo B; meningite da pneumococco?

Esistono delle statistiche di morbilità e mortalità per i singoli vaccini esavalenti e per il vaccino per la meningite da pneumococco di tipo B divise per singole regioni?

Qual è l'esatta mappatura dei casi di contagio per i sei vaccini che compongono l'esavalente, più il vaccino per la meningite da pneumococco in Italia?
Qual è il numero totale delle posizioni/pratiche di indennizzo ex legge numero 210 del 1992per danni da vaccinazioni obbligatorie attualmente gestite dalla competente direzione ministeriale attraverso la banca dati NSIS?

La competente direzione ministeriale provvede alla catalogazione delle posizioni di indennizzo ex legge numero  210 del 1992 per danni da vaccinazioni obbligatorie anche in base alle patologie diagnosticate, in sede di verifica della Commissione medico-ospedaliera o in sede di ricorso ministeriale, al soggetto beneficiario dell'indennizzo e, in caso affermativo, quali sono e i relativi dati statistici?

Quante domande di indennizzo ex legge numero 210 del 1992 per danni da vaccinazioni obbligatorie lo Stato ha riconosciuto dall'entrata in vigore della legge ad oggi e per quale ammontare complessivo, quante siano state invece rigettate per mancato riscontro del nesso causale, e quante ancora siano al vaglio della competente direzione ministeriale?

Quali sono e a quanto ammontano le attuali posizioni di bilancio destinate agli indennizzi nonché ai risarcimenti dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie ex legge  210/1992?

1 commento:

  1. Sapevo della posizione dello stesso Sabin, però sarebbe interessante poter leggere anche il prosieguo della pagina di quel vecchio giornale del 10 Novembre 1993, in cui si descrive il foglietto illustrativo dei vaccino antinfluenzale - Grazie -

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