17.6.17

VACCINI DI GUERRA





di Gianni Lannes

Certo, sono armi biologiche, ma in questo caso documentato parliamo di un funzionario dello Stato tricolore che merita di essere destituito e processato per gravi reati penali, unitamente al ministro Beatrice Lorenzin (il "premio nobel" all'italiana che ha confuso i virus con i batteri). «Ranieri Guerra è il responsabile di tutto ciò» ha annunciato il ministro uscente Beatrice Lorenzin nella conferenza stampa del 7 giugno 2017. Raniero o Ranieri se preferite, di cui circolano tre curriculum in rete, in qualità di esperto scientifico dell’ambasciata tricolore in terra yankee era presente il 29 settembre 2014 all’incontro a Washington, dove le autorità USA hanno stabilito senza interpellare il popolo italiano, tantomeno il nostro Parlamento, che appunto l’Italia sarà “capofila mondiale delle vaccinazioni”. Il 30 settembre 2014, singolare coincidenza, lo stesso Guerra è stato promosso alla carica di direttore generale del cosiddetto ministero della “salute”.  


curriculum ufficiale di Raniero Guerra


Guerra vanta un conflitto di interessi come Walter Ricciardi, a capo dell’istituto superiore di sanità, poiché risulta una sua presenza nel consiglio d’amministrazione della Glaxo Smith Kline (fabbricanti di vaccini). Ora nonostante sia stato denunciato dal Codacons, continua a mentire, sostenendo la sua presenza limitata alla fondazione “Smith Kline”. E’ sufficiente prendere il suo curriculum ufficiale per smentirlo senz’appello. Proprio Guerra forte del suo potere ministeriale il 10 giugno ha diramato una circolare per rendere operativo il decreto legge 73, eppure questa norma fuorilegge di rango minore non è stata ancora convertita in legge dal Parlamento, mentre tre regioni (Veneto, Liguria e Val d'Aosta) l'hanno già impugnata dinanzi alla Corte costituzionale.

Il 19 maggio scorso il governo Gentiloni ha approvato l’obbligatorietà di ben 12 vaccinazioni a neonati, bambini e adolescenti, pena la decadenza della patria potestà, multe salate e niente più accesso alla scuola pubblica. Eppure, nel belpaese non è scoppiata alcuna epidemia e non imperversa alcuna pandemia nonostante l’ingente flusso di stranieri che giunge quotidianamente e dimora nella nostra patria senza alcuna seria profilassi igienica.  

 
riferimenti:



http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/06/vaccinazioni-di-massa-e-schedatura-del.html 

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