27.3.17

GRANO: COINCIDENZE CRIMINALI IN ITALIA

 
Manfredonia: porto "alti fondali" - anno 2017 - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Letizia Ricci



Di recente l’associazione Granosalus ha fatto analizzare la pasta di alcuni importanti marche italiane. Cosa è emerso? Non è tutto oro quello che luccica. Poi si è scatenato il putiferio. Pennivendoli e industriali hanno attaccato minacciando di inauditi sfracelli questo sodalizio di produttori e consumatori del Mezzogiorno d’Italia che sta cercando semplicemente di far luce sulle frodi alimentari, a danno dell'ignara popolazione italiana, nonché di milioni di consumatori a livello mondiale. Sabato 25 marzo all’hotel Cicolella di Foggia, organizzato dall’eurodeputato Isabella Adinolfi alla presenza del deputato L'abbate e di un numeroso pubblico, è andata in onda la tavola rotonda “Ripartire dalla terra”. Sono intervenuti esperti e ricercatori indipendenti, tra cui Gianni Lannes. 

Manfredonia (1 marzo 2017) - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

5.252 MINORI SCOMPARSI DAI CENTRI DI "ACCOGLIENZA IN ITALIA


L'ultimo rapporto ministeriale attesta la scomparsa al 28 febraio 2017, di ben 5.252 minori.

http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/immigrazione/focus-on/minori-stranieri/Documents/Report-MSNA-08022017.pdf 


riferimenti:

Gianni Lannes, BAMBINI A PERDERE, LPE, Cosenza 2016.

26.3.17

MATTARELLA ALLA GUERRA

proiettili all'uranio impoverito - foto Gianni Lannes (tutti i diriti riservati)


di Gianni Lannes

Martedi 28 marzo l’inquilino del Quirinale sarà ospite d’onore dell’aeronautica militare, alla base di Gioia del Colle, giorno in cui si celebreranno i 94 anni dalla fondazione. L’arma azzurra, però, vanta una macchia indelebile: la strage di Ustica (81 vittime tra cui undici bambini, e poi una ventina di suicidati che sapevano troppo). Ironia della sorte: proprio l’avamposto bellico pugliese usato dagli “alleati” USA per alimentare la guerra nel Medioriente, è stato il teatro dietro le quinte per il depistaggio sulla Sila nel luglio del 1980, su regia della CIA e del Sismi, nonché dell’allora Sios aeronautica. Proprio a Gioia in congelatore era occultato il cadavere di un individuo che fu fatto ritrovare in un Mig a Castelsilano per alimentare la messinscena libica. L'Italia nel 2016 ha dilapidato ben 30 miliardi di euro in spese militari. Appena 3 mesi fa, proprio in Puglia, alla base di Amendola sono stati dislocati i primi due cacciabombardieri nucleari F-35; altri due saranno stanziati a Grottaglie.

TORNA DA LONDRA UNA STELE DELLA DAUNIA




di Nico Baratta

A breve la Stele Daunia farà ritorno nella sua terra natia. L’operazione di raccolta fondi ha avuto il suo buon fine. Per un totale di 2200 sterline inglesi, l’asta è stata aggiudicata dalla Fondazione Apulia Felix. Soddisfazione del Prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici con sede in Roma e Presidente della Fondazione Apulia Felix con sede a Foggia, e soprattutto gioia per Domenico Sergio Antonacci, archeologo, guida turistica e blogger di “Amara Terra Mia”. 2200 sterline inglesi, poco più di 2540,00 euro, un valore piccolo in denaro ma molto grande e importante per la storia e la cultura della Capitanata che potrà godere di un altro suo pezzo millenario, un tempo “fuggito via” per mani altrui.

25.3.17

GRANO CONTRO NATURA!



IL REGALO DEL GOVERNO GENTILONI AI PETROLIERI




di Gianni Lannes

Ancora un mare di trivelle fuorilegge. Mentre va in onda la farsa primaria e secondaria del partito democratico, l’esecutivo fotocopia di quello Renzi, concede l’ennesimo omaggio alle multinazionali che rubano il petrolio dal mare italiano e danneggia l’ambiente.

«Atto del Governo: 401. Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (401)»

Pronti? Allora VIA gratis: in arrivo, come sempre, grandi regali ai petrolieri su piattaforme, airgun ed estrazioni a tutto spiano. Gentiloni è un generoso recidivo con le risorse collettive: il 21 marzo 2015 in qualità di ministro degli esteri  ha donato segretamente alla Francia (senza ratifica parlamentare) 339,9 chilometri quadrati di mare italiano alla Francia. Gentiloni è stato denunciato all'autorità giudiziaria dal deputato Mauro Pili.


Nel decreto anche un trucco per non far smontare piattaforme e relativi gasdotti e oleodotti sottomarini a fine rapina.

24.3.17

RENZI E IL PEDOFILO FIESOLI DEL FORTETO


Forteto: due stupratori di minori!



di Gianni Lannes

Un aspirante primo ministro (Matteo Renzi) insieme al pluripregiudicato violentatore di minori (Rodolfo Fiesoli). Vediamo se a Renzi torna la memoria o è affetto da amnesia cronica. A Firenze nel salone dei Cinquecento correva il 12 novembre 2011. L’allora sindaco Renzi accreditava in un’iniziativa pubblica lo stupratore seriale di minori Rodolfo Fiesoli, già condannato all’epoca con sentenze passate in giudicato. Il 20 dicembre 2011 Rodolfo Fiesoli fu arrestato nuovamente.  Il governo dell’ineletto Renzi è stato insediato senza il voto del popolo italiano il 22 febbraio 2014. Da allora fino alla fine non ha risposto a ben 14 atti parlamentari soltanto sul famigerato caso del lager per minori “il Forteto” in Toscana. Conflitto di interessi?



IN ITALIA GRANO DAI RIFIUTI DEL MONDO



dati ISTAT


 di Gianni Lannes

I dati Istat, ovvero dell'istituto nazionale di statistica sono quelli ufficiali. Da noi sbarca frumento proveniente da territori contaminati dalla radioattività (accertata dall'IAEA e dall'OMS) nonché dall’inquinamento industriale, grazie alle autorizzazioni concesse dal governo nostrano agli speculatori tricolore, e più di recente dalle imposizioni del commissario europeo Juncker. I controlli della mercanzia sono scarsi se non proprio inesistenti, anzi un autentico bluff. Il primo paese da cui oimpirtiamo maggiormente frumento è la Francia, seguita dall'Ucraina, dal Canada e dagli Stati Uniti d'America. 


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UN ALTRO GASDOTTO IN PUGLIA




di Gianni Lannes

Eni e Gazprom riaprono il martoriato passaggio a Sud nel Mezzogiorno d’Italia, mentre contadini e sindaci protestano invano contro l’approdo nel Salento del devastante TAP che porterà il gas alla Germania, dopo aver devastato gran parte del belpaese, squarciando senza ritegno aree di incomparabile bellezza paesaggistica e dall’arcinota  vulnerabilità idrogeologica e sismica. Di fatto è Southstream che risorge dalle sue ceneri, mentre il presidente della Regione, tale Michele Emiliano è ormai politicamente “latitante”, visto che seguita a fare comparsate televisive e pubblicitarie inseguendo le primarie del partito democratico.

ENI: SPECULAZIONI E DANNI AMBIENTALI IN ITALIA

Viggiano - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Rapina "legalizzata" di risorse naturali: speculazioni a tutto spiano. La multinazionale del cane a sei zampe, ormai in mani straniere, dopo le regalìe dei soliti padroncini del vapore italidioti, gode nel belpaese di una corsia preferenziale, o meglio agevolata, vale a dire fa affari in deroga a leggi e normative di protezione ambientale di salvaguardia sanitaria. Basta andare sul portale online ministeriale del cosiddetto “Ambiente”, per trovare ben 76 progetti in fase di valutazione, ovvero di sicura approvazione (come sempre). L’Eni ha devastato mezza Italia nonché l’Adriatico e il Tirreno. Lo sfacelo è sotto gli occhi di tutti. Ecco le regioni più inquinate: Sicilia, Sardegna, Basilicata e Puglia. C'è un giudice almeno a Berlino, oppure bisogna attendere quello divino?


riferimenti:

ENI: SPECULAZIONE FOTOVOLTAICA A MANFREDONIA



 
La Gazzetta del Mezzogiorno, 24 marzo 2017

di Gianni Lannes

Speculazioni a tutto spiano sulla pelle della gente e di un territorio già martoriato e saccheggiato. Mentre la popolazione è all’oscuro di tutto, oggi, sulla Gazzetta del Mezzogiorno è apparso l’ «Avviso procedura di valutazione di impatto ambientale regionale». Il sindaco pro tempore Angelo Riccardi del partito democratico, attualmente sotto processo a Pescara per gravi reati penali, ne sa niente, è già d’accordo all’ennesima speculazione, visto che peraltro neanche risponde correttamente all’interrogazione presentata dal consigliere comunale Italo Magno, relativa al progetto tedesco (WPD) attraverso una società di faccendieri locali limitrofi alla casta parassitaria dei politicanti, a responsabilità limitata (a capitale risibile di qualche migliaio di euro) con sede a Torremaggiore, per impiantare nel Golfo di Manfredonia un gigantesco impianto eolico? Per la cronaca: la Corte dei Conti ha bacchettato di recente, e per la terza volta l'amministrazione Riccardi.



23.3.17

IL GRANO DI CHERNOBYL IN ITALIA






di Gianni Lannes

Correva il 26 aprile 1986. Le prime navi imbottite di frumento radioattivo giunsero in un baleno nel belpaese spacciandolo per grano della Grecia, a fronte di controlli scarsi o inesistenti. L’inquinamento nucleare non si dissolve in decenni, bensì in millenni. 31 anni dopo il disastro nucleare di Chernobyl, i residenti delle zone contaminate che circondano i resti della centrale sono ancora pericolosamente esposti ad alti livelli di radiazioni. I frutti di quella terra avvelenata per millenni, soprattutto il frumento, giungono massicciamente in Italia, dove le autorità locali e quelle europee non rispettano il principio di precauzione, sancito dalla Convenzione di Aarhus del 1998, ratificata dalla legge 108 del 2001. Peggio, il commissario europeo Juncker - un faccendiere che nessuno ha votato - a parte la manipolazione affaristica del Codex alimentarius, ha imposto l’acquisto a ben 27 nazioni, dei prodotti agricoli dall’Ucraina con ampi sconti sui controlli sanitari. La letteratura scientifica certifica in ogni caso, che anche dosi infinitesimali di radioattività possono innescare processi di mutagenesi, cancerogenesi e teratogenesi.



22.3.17

L’ITALIA IMPORTA GRANO RADIOATTIVO DALL’ESTERO



Francia: centrali nucleari


Francia: aree di coltivzione del grano


di Gianni Lannes

Il paradosso è che esportiamo il miglior grano italiano all'estero ed importiamo in cambio rifiuti speciali per fare pane e pasta, prediletti dall'industria Made in Italy. Il belpaese, infatti, fa incetta di montagne di frumento da nazioni nucleari senza adeguati ed approfonditi controlli sanitari. Tra i principali fornitori spiccano Russia (35 reattori attivi) , Ucraina (15 reattori attivi), Stati Uniti d’America (99 reattori attivi), Canada (19 reattori attivi) e Francia (58 reattori attivi). Si tratta dei paesi tra i più inquinati al mondo dalla radioattività. Basta leggere il database aggiornato dell’IAEA, o in alternativa esaminare gli studi e le analisi della CRIIAD di Parigi o la letteratura scientifica a livello mondiale, oppure i rapporti dell’Oms. In Francia l’ultimo incidente, come hanno registrato le cronache internazionali, si è registrato il 9 febbraio scorso. Senza contare tutti quelli del passato insabbiati o ignoti e comunque gli impianti dismessi, le fabbriche di produzione del combustibile nucleare e i depositi di scorie radioattive. Senza contare il disastro di Chernobyl riverberato su alcuni territori del vecchio continente. Le conseguenze? A danno della salute umana, soprattutto degli ignari consumatori italiani. 
 

GRANO STRANIERO INQUINATO E NAVI DEI VELENI IN ITALIA





di Gianni Lannes

La speculazione economica, ovvero la ricerca spasmodica del profitto calpesta la vita. E così hanno tutte il lasciapassare per inondare il belpaese di rifiuti industriali spacciati per frumento. Ogni settimana approdano in Italia navi portarinfuse, sovente autentiche carrette del mare gestite in massima parte da mafiosi maltesi e turchi, battenti bandiere ombra ossia fuorilegge, cariche di frumento. I carichi provengono soprattutto da Canada, Stati Uniti d’America, Ucraina, Russia e Francia. Si tratta il più delle volte di grano di pessima qualità, spesso fabbricato in laboratorio dall'agrindustria o imbottito di sostanze chimiche, tale da renderlo un rifiuto speciale. A proposito di rispetto della legge: l’Agenzia delle Dogane quante e quali navi ha controllato effettivamente nel 2016 e nei primi 3 mesi del 2017? Quali esami ha condotto l’Istituto Superiore di Sanità anche solo per accertare il livello di radioattività? Al ministro Martina chiedo: quanto del grano seminato in Italia viene acquistato all'estero?



Ecco la panoramica odierna (22 marzo 2017), tenendo bene ben presente che il gruppo Casillo è quello che fa maggiore incetta di cosiddetto "grano" all’estero,  e quasi in regime di monopolio tricolore se ne vanta pure.


“CARICO DI BOMBE TEDESCHE DA CAGLIARI VERSO L’ARABIA SAUDITA”




di Gianni Lannes

Armi della Germania prodotte in Italia per alimentare la guerra e il terrorismo dell’Arabia Saudita. La Guardia di Finanza che invece di bloccare questo carico di morte, ferma un parlamentare della Repubblica italiana che giustamente vuole fare luce su questi traffici di morte. Dieci container di ordigni prodotti dalla tedesca RWM  in Sardegna. Il deputato Mauro Pili denuncia: «Nella notte caricate al porto di Cagliari, a bordo di una nave saudita, 2mila bombe tedesche prodotte a Domusnovas».

«Un carico di morte, l'ennesimo dal porto canale di Cagliari. Questa volta con palesi tentativi di nascondere la vergognosa gestione di questo traffico di bombe tedesche dalla Sardegna verso i paesi arabi». Lo attesta il deputato di Unidos Mauro Pili, che ha realizzato un video al Porto Canale di Cagliari, pubblicato su facebook. Evidentemente gli ordini da Roma sono come sempre di occultare ed insabbiare.
 

DUE GENERALI DEI CARABINIERI INDAGATI MA INTOCCABILI




di Gianni Lannes


Effetti del giglio magico ormai appassito. Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro della Difesa (pardon, della "guerra"), Roberta Pinotti, ha prorogato l’incarico per il comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, indagato per favoreggiamento e rivelazione del segreto d’ufficio. L’ipotesi accusatoria è che il generale abbia riferito ai vertici di Consip (centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) l’esistenza di un’indagine della Procura di Napoli su presunti appalti truccati. Tra gli altri indagati c’è anche il generale Emanuele Saltalamacchia, ex comandante regionale dell’Arma in Toscana, ma anche il ministro dello Sport Luca Lotti, ex sottosegretario a Palazzo Chigi con Matteo Renzi. Nella conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni aveva confermato la propria fiducia sia a Del Sette sia a Lotti. Un carabiniere non è un civile e per questo motivo deve essere necessariamente al di sopra di ogni sospetto,  figuriamoci se si tratta del Comandante Generale dell'Arma.  


21.3.17

VACCINI: I CONFLITTI DI INTERESSI IN ITALIA





di Gianni Lannes

Il più pulito ha la rogna. Ecco chi sono quelli che vorrebbero massacrare di vaccini i bambini, inclusa l'Aifa che ha elargito denaro pubblico alla Glaxo, come ho scoperto e rilevato tempo fa. Il caso più eclatante, comunque, è quello di Gualtiero Walter Ricciardi, a capo dell’Istituto Superiore di Sanità.   



SMASCHERATI I VACCINI DI REGIME




di Gianni Lannes

 Sia chiaro: con la salute dei bambini non si scherza e non si fanno affari. «Solo in casi specifici, quali ad esempio alcuni stati di deficit immunitario, il medico può sconsigliare un intervento vaccinale. Il consiglio di non vaccinarsi nelle restanti condizioni, in particolare se fornito al pubblico con qualsiasi mezzo, costituisce infrazione deontologica» (8 luglio 2016: documento FNOMCeO). «Negli asili nido deve esserci chiarezza, basta con alchimisti e stregoni, i nostri asili devono avere i bambini vaccinati. Basta propaganda, coi vaccini non si scherza» (13 Ottobre 2016, Matteo Renzi). «Occorre contrastare con decisione gravi involuzioni, come accade, per esempio, quando vengono messe in discussione, sulla base di sconsiderate affermazioni prive di fondamento, vaccinazioni essenziali per estirpare malattie pericolose e per evitare il ritorno di altre, debellate negli anni passati» (24 Ottobre 2016, Sergio Mattarella).  
 

PEDOFILIA: PIU’ VIOLENZA SU NEONATI E BAMBINI




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